Miodesopsie o corpi mobili vitreali

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Il corpo vitreo ha una funzione di nutrimento per i tessuti presenti all’interno dell’occhio, una funzione ottica per la trasmissione dei raggi luminosi dal mondo esterno alla retina e una funzione di supporto meccanico per il mantenimento della consistenza e della forma dell’occhio e per l’adesione della retina al fondo oculare.

La degenerante evoluzione del corpo vitreo, sotto forma di parziale liquefazione, fa sì che esso subisca una dispersione delle fibre all’interno dell’occhio.

Le miodesopsie o corpi mobili vitreali, dette comunemente “mosche volanti”, sono dei disturbi  visivi caratterizzati dalla sensazione di oscuramento circoscritto del campo visivo, come se corpi  mobili di diverse forme si interponessero tra l’occhio e l’oggetto guardato. La sensazione avvertita è quella di vedere oggetti di varia conformazione e tipo che fluttuano davanti all’occhio e che sfuggono quando si cerca di fissarli.

Questo fenomeno è dovuto al deterioramento del corpo vitreo e alla presenza in esso di proteine denaturate.

L’aumento dell’età, la miopia, le alterazioni alimentari o digestive, gli agenti inquinanti sia atmosferici che luminosi (che determinano la formazione di fenomeni ossidativi da radicali liberi), gli aumentati interventi chirurgici oculari, sono tutti fattori che contribuiscono ad indurre tali problematiche.

Esistono farmaci specifici per questi fastidiosi problemi, e la loro assunzione contribuisce a migliorare il metabolismo cellulare, a mantenere la fisiologica composizione dei tes­suti e ad aumentare le difese del corpo vitreo, grazie al reintegro di liquidi e micronutrienti.

19 marzo 2014

Miodesopsie o corpi mobili vitreali

  Il corpo vitreo ha una funzione di nutrimento per i tessuti presenti all’interno dell’occhio, una funzione ottica per la trasmissione dei raggi luminosi dal mondo […]